Progetto Plastic free nelle scuole

Pubblicata il 05/11/2020

In quest’anno scolastico prende avvio nei plessi del comune di Val Liona il progetto “Plastic Free nelle scuole “.
 
Il progetto pensato e costruito grazie al tavolo di lavoro coordinato dall’Assessorato all’ambiente con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Dirigenza scolastica e della ditta di ristorazione Serenissima, nasce dalla consapevolezza che il tema della salvaguardia dell’ambiente è tra i più attuali e delicati della nostra epoca, in particolare riguardo alla riduzione degli agenti inquinanti talvolta cagionati dalla gestione e dal riciclaggio dei rifiuti. Inoltre, le generazioni di giovani e giovanissimi si dimostrano molto sensibili alle tematiche ambientali chiedendo ai governi decisioni immediate atte ad avviare un cambiamento istantaneo nelle politiche produttive, economiche e sociali finalizzato alla salvaguardia dell’equilibrio ambiente-salute.
 
L’ambiente scolastico in quanto luogo di formazione di coscienza civica e sociale è pertanto il contesto ideale per istruire i ragazzi ad essere i buoni cittadini di domani e per questo motivo il progetto  è finalizzato a ridurre il consumo del rifiuto di plastica a scuola: si calcola, infatti, che ogni classe di quindici alunni possa consumare almeno 1275 bottiglie da mezzo litro ogni anno scolastico.
 
Il progetto “Plastic free nelle scuole” prevede inizialmente la distribuzione gratuita a tutti gli studenti dei plessi delle primarie e della scuola secondaria di primo grado di borracce realizzate in materiale riciclabile, alle scuole primarie le borracce sono offerte dal gestore Acquevenete, mentre alla scuola secondaria di primo grado sono offerte dal comune di Val Liona.
 
Gli studenti, ricevute le borracce, saranno invitati a riempirle a casa o a scuola (l’acqua di Val Liona è potabile e analizzata regolarmente dall’ente gestore del servizio-  https://www.comune.valliona.vi.it/c024123/po/mostra_news.php?id=212) e a farne uso costante, contribuendo così in prima persona alla diminuzione del rifiuto.
 
Tra l’altro l’uso individuale delle borracce nel particolare contesto di contenimento della diffusione del Coronavirus, riduce la promiscuità nell’approvvigionamento dell’acqua di ciascun alunno e contiene i costi del servizio di ristorazione.
 
Successivamente, quando lo stato di emergenza Covid-19 rientrerà, le scuole saranno dotate di appositi distributori per l’erogazione gratuita e diretta di acqua , con fornitura di caraffe col tappo per i refettori, bicchieri e stoviglie lavabili in lavastoviglie ed eventuali lunch box, al fine dell’eliminazione progressiva della plastica usa e getta.

Allegati

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Allegato Progetto Plastic free.pdf 482.03 KB

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